Fin dall'inizio l'uomo ha correlato la vita ad una sorta di consapevolezza antigravitaria,- che lo porta ad ergersi sulla terra fino ad abbracciare il cielo - e per contro - la morte - ad una sorta di consapevolezza gravitaria, che lo porta all'accettazione, alla rinuncia ed alla caduta. Parleremo appunto di caduti, riferendoci ai deceduti.
Fin dall’inizio agli umani, il sistema uomo , già prima che Fantappie' formulasse il concetto di Sintropia e Schroendinger formulasse il principio di entropia negativa , o negentropia , era apparso chiaro che la diversa fra un essere vivente e uno stato di materia inerte , è che il primo si oppone sempre all’instaurarsi di un equilibrio attraverso un movimento ciclico e dinamico continuo.Ma se in termini fisici appare chiaro che cos'è quando parliamo del disordine progressivo edtc. Che cosa dovrebbe essere la negentropia? Ovvero quella cosa che si oppone alla morte, al disordine, alla caduta in spiccioli, nell'essere umano ?
La mia risposta che vi lascerà sconcertati é :
L-Immaginazione
Ovvero :l'azione dell'immagine.
La mia opinione-per averla vista tante volte all'opera in natura ed ad ogni livello , è che l'evoluzione umana non è una sorta di gioco a dadi, una serie di tentativi inefficaci casuali . È un prefigurarazione di stati immaginativi di :eventi - utensili etc.E' come se il bisogno, la necessità, portasse ad una sorta di prefigurazione di quello che sarà utensile, la tecnica, il mezzo.
E quindi? Non si tratta di usare l'immaginazione in maniera meramente contemplativa-passiva. C'è una chiara volontà da parte del a scavare, ad ottenere una sorta di Pre Figurazione . Ecco perché Intento : ci deve essere una intenzoonalita' ben specifica